Moda e matematica racconta un esperimento di progettazione che nasce dall'incontro tra logica modulare, abbigliamento femminile e sostenibilità. A partire dall'esperienza dell'autrice nel campo dell'ingegneria e dei sistemi modulari, il volume prova a trasferire nella moda i principi tipici di altri ambiti progettuali: architettura del sistema, interfacce, standard, compatibilità tra componenti, riuso e interoperabilità.

Il progetto prende forma da una domanda semplice e concreta: è possibile immaginare un guardaroba più versatile, capace di moltiplicare le combinazioni senza moltiplicare i capi? La risposta proposta passa attraverso top, gonne e cinture concepiti come moduli combinabili secondo regole precise. Ogni elemento può dialogare con altri moduli, generare abiti divisibili o gonne con fusciacca, integrarsi con elementi non modulari e aprire la strada a un uso più flessibile e consapevole dell'abbigliamento.

La matematica non è trattata come un esercizio astratto, ma come linguaggio di chiarificazione. Insiemi, relazioni di compatibilità, operatori di selezione e funzioni di assemblaggio diventano strumenti per descrivere ciò che nella pratica creativa spesso resta implicito: quali elementi possono essere combinati, quali criteri guidano la scelta, come una coppia di moduli diventa un capo reale, come la varietà della collezione può essere ordinata e resa comunicabile.

Il volume mantiene un tono personale e sperimentale. Non pretende di essere un trattato accademico né un manuale tecnico definitivo, ma propone un metodo trasferibile: osservare la pratica, formalizzarla, usarla per progettarla meglio. In questa prospettiva, la modularità diventa una possibile leva di circolarità: riduce la dipendenza dal capo unico, favorisce il riuso, aumenta la vita funzionale degli elementi e suggerisce un modo diverso di pensare la relazione tra creatività, produzione e consumo. Moda e matematica è quindi insieme racconto, modello e manifesto: un invito a usare la precisione del pensiero sistemico per aprire nuove possibilità nel design sostenibile.


Edito da:

Prefazione

Introduzione

Concetti di base e definizioni di un sistema modulare

Proprietà e funzioni di un sistema modulare

Il concetto di minimal box modulare (mMB) come base per una collezione

La crescita delle configurazioni modulari in DD (e in DS)

Il sistema-armadio (SW)

Modularità interna e modularità estesa

Implicazioni di mercato e utopie

Conclusioni

Una visione condivisa (?)

Schede di sintesi

Glossario